martedì 31 luglio 2007

Vorrei la voce nera

Ultimamente sto ascoltando solo black music.
Ma di quella seria!
Niente papponi che borbottano tra culi e tette volanti,
tra banconote e gioielli abbaglianti, mentre magari un amico viene ucciso in una sparatoria.

Il black moderno ha perso parecchio...o almeno quello commerciale, quello che ci fanno ballare nei locali (soulful a parte ;)).
Le femminucce, però, continuano a reggere bene il confronto con le ormai nonne della musica!
L'ultima voce che mi emoziona nella sua pacatezza è quella di Corrine Bailey Rae (che potete ascoltare nel nuovo video che ho inserito). Ma anche la signorina Aguilera, pur essendo eburnea, si difende bene e l'ultimo album è davvero una bomba, come hanno dimostrato i recenti singoli.
Sto anche riscoprendo Macy Gray e Mary J Blige.

L'unico difetto di questi artisti moderni influenzati indubbiamente dal soul, dal blues e dal funk sono gli arrangiamenti musicali.La parte strumentale è sempre abbastanza "stilizzata", si sentono spesso suoni elettronici.
Una volta invece la storia era pochi groovessss ma buoni! E tutti strumentali!
Ascoltatevi "Something's got a hold on me" di Etta James o "Let's Groove" (appunto) degli Eart Wind and Fire e capirete cosa intendo dire!

Godete sempre della musica, non fermatevi alle distinzioni di genere.

domenica 29 luglio 2007

A Basilico invidio scatti e cognome!

Ciò che mi rende italiana più di ogni altra cosa
è il mio amore per il profumo del basilico.



(oltre alla bassa statura e ai capelli corvini)

giovedì 26 luglio 2007

Insieme a te sto bene

è il titolo di una canzone di Battisti.
La cantavo intorno a 14/15 anni.
Era uno dei miei pezzi da solista quando prendevo lezioni di canto.

Oggi, che di anni ne ho quasi 23, ho voglia di cantarla ancora.
A squarcia gola...magari con un gruppo che la renda ancora + blues.
suoni cupi, tirati, passionali....
Testo da uomo, voce da donna, muscoli contratti...persino i pettorali.
Lì sotto c'è il cuore

---aaaaaaah---

Sarebbe una forza devastante...

Insieme a te sto bene!


Insieme a te sto bene

sabato 21 luglio 2007

Percepire noia

Continuo sulla scia del post precedente.
Le cose sono cambiate nel mio cervello...o forse nel mio cuore.

Giovedì pomeriggio, sotto il sole rovente, mi trovavo al cimitero con la mia amica Alessandra.
Lei c'è sempre, in qualsiasi situazione...e mi da' sempre coraggio.

Ho ristampato la foto, l'ho messa in una nuova cornice; questa dovrebbe tenere di più...ma credo che a reggere per un po' sarà anche il bel tempo.

Insomma...abbiamo pulito un po'.

Abbiamo tolto un po' di terra, ma quella plastica porosa non si pulisce mai.
Ti ho portato un fiore finto, ma di quelli simpatici.
Quelli veri muoiono. Non è necessario aggiungere morte ad una lapide.
Era di Veronica (il fiore finto), ce l'avevamo in camera nostra.
Ovviamente non ha protestato sapendo che lo volevo regalare a te.
Ho lasciato qualche parola...(ultimamente lascerei parole ovunque...)
Ho cercato di sistemare il fiore in modo che la mia dedica (chiamiamola così) coprisse quelle macchie secche di...che cos'è?silicone?

Insomma...abbiamo cercato di rendere il tutto più ordinato, più delicato.

Ma come fa ad essere più delicato?
Ma è così che funziona la mente umana...ogni tanto bisogna escogitare qualcosa per sentirsi più tranquilli, più sereni.

Qualcuno mi ha detto che non è giusto che io abbia tutto questo così a cuore.
Ma i meccanismi della sensibilità umana sono qualcosa di indescrivibile, quindi non esiste giusto o sbagliato...non esiste tropp o poco...esistono semplicemente azioni o pensieri che nascono naturalmente.

Mentre il caldo disegnava larghe chiazze umide sui miei vesti, mi sentivo viva, ma lentamente tutto quello che avrei fatto una volta uscita da quella muraglia avrebbe perso entusiasmo.
E adesso...percepisco noia.

Tutto ciò che faccio è solo un pretesto per arrivare al giorno dopo.
Non ci sono più cose o persone che mi fanno venire male alla pancia e lacrime agli occhi dal ridere. Sembra che si siano tutti persi.
Oppure sono io che cammino sola, senza la voglia di tenere qualcuno per mano.

Di Lui non mi stanco mai...
quando ci sentiamo al telefono è un po' come quando, per la differenza di altezza, io mi appoggio delicatamente al suo braccio mentre si parla con qualcuno o si discute di qualcosa guardandola.

Lui è la mia realtà più intima.
Ho bisogno di indossarla.
Forse la soluzione di tutto è solo questo.


Intanto abbandono i miei pretesti.

mercoledì 18 luglio 2007

Zombie moderni

Non sono morti risvegliati
Non hanno le membra a pezzi
Non hanno un cattivo odore
Non hanno vestiti lacerati

Sono vivi
Sono giovani e spesso belli
Sono puliti e raffinati
Sono vestiti di marche

Deambulano barcollanti
con un cocktail sempre nuovo in mano
Girano ai murazzi
Si comportano da sedicenni ma hanno almeno sei, sette anni in più.
Sono tutti artisti
Sono tutti universitari
Sembrano tutti ricchi
Non trovano il coraggio di abbandonare una vita di futilità

Io dico basta

Poso il cocktail
Mi identifico nella mia carta di identità alla voce "età"
E mi circondo di persone vere
ascoltando della buona musica
Lasciando il reggae ai mostri

domenica 15 luglio 2007

esperienza DAFT PUNK



CANTO XXXIII

Io credo, per l’acume ch’io soffersi del vivo raggio, ch’i’ sarei smarrito, se li occhi miei da lui fossero aversi. (vv. 76-78)

Dante descrive la visione dell’unità di Dio: il poeta ricorda che, temendo di smarrirsi se avesse staccato i suoi occhi dal vivo raggio divino, si fece più ardito nella contemplazione finché poté congiungere la sua vista con la Sua. La luce di Dio dà tale forza che chi se ne distoglie è perduto; è l’opposto di quello che l’uomo è per natura portato a fare nel caso di un’abbagliante luce “terrena”.

giovedì 12 luglio 2007

D'ora in poi...

Le mie carezze non recapitate
Evaporate
In una nuvola di zucchero filato
Posatasi sul mar baltico

Piove ora il mio amore
Dal cielo come pioggia

Piove su dite e sul mare
Alleviando la navigazione


MANCA POCO

martedì 10 luglio 2007

Dieci a Due

OFFSPRING
GONE AWAY

Maybe in another life
I could find you there
Pulled away before your time
I can’t deal it’s so unfair


And it feels
And it feels like
Heaven’s so far away
And it feels
Yeah it feels like
The world has grown cold
Now that you’ve gone away


Leaving flowers on your grave
Show that I still care
But black roses and hail mary’s
Can’t bring back what’s taken from me
I reach to the sky
And call out your name
And if I could trade
I would


And it feels
And it feels like
Heaven’s so far away
And it stings
Yeah it stings now
The world is so cold
Now that you’ve gone away

domenica 1 luglio 2007

Le tue labbra

Le tue labbraTu che dormi sulla mia pelle

soffici e deliziose
come il pan di spagna