Aspettavo un'amica seduta sul gradino della macelleria.
E' apparsa quella luce residua che amo.
Giallo ambra.
I negozi chiusi, tanti parcheggi vuoti, poche persone che passeggiano.
Un micro deserto cittadino.
Frenesia in pausa.
E da una finestra aperta per la temperatura piacevole arriva Guccini, che mi è subito parso la colonna sonora ideale per questa giornata, per questa festa.
Quella luce, la mia solitudie e la musica...sembrava stessero girando la scena di un film.
Poi ho girato la testa e ho guardato al fondo della via e ho trovato la figura rassicurante della Mole.
Ho pensato: "Che bello. Come sto bene in questo momento"
E' bello scoprire di essere cresciuti quando la vita si complica.